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Comunicati
Ufficio Stampa

Ufficio Stampa

Giovedì, 16 Maggio 2019 14:42

Varata la Newsletter ANSMeS Molise

Il Delegato Regionale Prof. Francesco Palladino ha inaugurato con la pubblicazione del n. 0, Aprile 2019, il periodico  Ansmes del Molise. Il giornalino che avrà cadenza mensile è rivolto a tutte le realtà sportive e Istituzionali  regionali   per promuovere l’attività svolta nel territorio dalla nostra Associazione.
Lo scopo fondamentale quello di rafforzare il rapporto tra i Soci  e offrire la più ampia visibilità dell’Ansmes nella regione.
La newsletter  in formato pdf può essere vista e/o scaricata dalla sezione “Rubriche – News dal territorio”

Giovedì, 16 Maggio 2019 14:31

Lutto in casa ANSMeS

Ci ha lasciato il "Socio d'Onore" Roberto Quercetani,  giornalista di fama internazionale e storico statistico dell'Atletica leggera  mondiale.  Alla famiglia esprimiamo le più vive condoglianze e i sensi della più affettuosa vicinanza.

 

Il Presidente Gola ha ricevuto la “Medaglia d’Onore”  della FJLKAM

In occasione della inaugurazione della mostra d’arte “Un libro… e inizia la magia” patrocinata dall’ANSMeS al Museo degli sport da combattimento della Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali, il Presidente Domenico Falcone , nella prestigiosa sede al Centro Olimpico Matteo Pellicone di Ostia, ha consegnato al Gen. Gianni Gola  l’importante onorificenza riservata  ad illustri personalità dello sport.

LO SPORT TORNA A VEDER LE STELLE


“…Lo duca e io per quel cammino ascoso
intrammo a ritornar nel chiaro mondo;
e sanza cura aver d’alcun riposo,

salimmo sù, el primo e io secondo,
tanto ch’i’ vidi de le cose belle
che porta ’l ciel, per un pertugio tondo.

E quindi uscimmo a riveder le stelle. “ 


E sì, care ragazze e ragazzi, che con me avete vissuto la storia sportiva della Patria di Dante, condividendo i gironi infernali in cui si è snodata, a partire dalla catarsi degli anni quaranta del secolo scorso, ieri, finalmente, abbiamo vissuto novanta minuti liberatori, esemplificativi del concetto per cui chi fa da se, fa per tre. Infatti, ce ne ha dato saggio il nostro compagno di lungo percorso, Gianni Gola, che ha raccolto dal suo collega generale Luigi Ramponi il testimone nell’alternarsi alla presidenza dell’ANSMeS, “benemerita” aggiornata ad Associazione delle Stelle e delle Palme al Merito Sportivo. L’occasione deputata e formalmente opportuna era quella della Giornata dello Sport indetta dall’ONU. Al contrario di altri paesi, a cominciare dalla Francia, in cui le manifestazioni in programma erano diverse, per l’Italia l’unica risposta, la sola iniziativa che sottolineasse le valenze della pratica sportiva - come elemento di sviluppo e di pace nel mondo - è venuta appunto ieri dall’ANSMeS, che per l’occasione ha reso note le sue intenzioni di sviluppo attraverso una interessante e strategica unilaterale decisione, ovvero quella di modificare il proprio statuto , allargando la sfera di competenza ai tecnici sportivi insigniti della “Palma” dal CONI e intitolando la propria iniziativa permanente per il 2019 allo “Sport per tutti”, dopo quelle sulle società sportive dilettantistiche nel 2017 e su sport e cultura nel 2018. Giustamente, nell’ampollosa sterile assenza di attività istituzionali, da parte del CONI e dello stesso Governo, in attesa che la nuova “Agenzia dello Sport e della Salute” batta un colpo, almeno con le nomine della propria dirigenza, mentre qualcuno continua a fare strame della monumentalità del Foro Italico, rizzando minacciose ferrigne strutture sugli eroi marmorei, che disperatamente continuano a presidiare le testimonianze sportive del “regime”, come quelle della prima Repubblica, in quella che fu la Palestra del Duce, oggi anonima Sala Rossa della Piscina, pur capolavoro di Luigi Moretti, ci si è ritrovati con tempismo perfetto per parlare del presente e del futuro, senza prescindere dal passato. Ad esempio, il paradosso di un evento al presente, in corso mentre scrivo, come quello della Maratona di Roma, minimizzato dai media e dalla differita RAI, comunque atteso e aggregante, ma finito nel tritacarne delle competenze “poliburoamministrative”; la morte accertata di quasi cinquemila società sportive di base; l’apertura del mondo scolastico al ritorno dell’attività motoria nelle “primarie”, introdotta per Legge dal dimenticato Francesco De Sanctis sin dal 1878 e quindi un tuffo nel passato, anche per ricordare che la data del 6 aprile scelta dalle Nazioni Unite coincide con quella convenzionale della prima edizione dei Giochi Olimpici moderni in quel di Atene nel 1896, quando cinicamente fu impedito di correre la Maratona proprio all’italiano Carlo Airoldi, che probabilmente ne sarebbe stato il vincitore al posto di Spyridon Louis. Ma torno al fatto che nell’ora e mezza trascorsa nel “firmamento” dello sport italico, ieri sono fluiti messaggi e sensazioni che meritano di essere colte. Diciamo che chi c’era (purtroppo nessuno per i numerosi enti interessati allo sport per tutti) ha avuto l’opportunità di cogliere qualche refolo del vento, che comincia ad alzarsi. Ad esempio, l’idea di Gola di convenzionarsi con enti e associazioni di natura eterogenea, ancorché sportiva, portatrici di valori comuni al mondo delle “Associazioni Benemerite”, come con l’Osservatorio sul Bullismo e Doping, di cui lui stesso è presidente onorario o con l’Accademia di Cultura e Sport per Superadulti praticanti lo “Skymano”, piuttosto che con il Comitato Paralimpico, apre uno scenario nuovo per le Associazioni portatrici dei valori certi dello sport italiano. In effetti, l’aver fatto riferimento al mondo delle circa ottocento Società Sportive Centenarie, in gran parte sofferenti, fatiscenti e a rischio di scomparsa ha un senso movimentista, come un senso l’avrebbe l’ulteriore accorpamento di titolari di riconoscimenti al merito sportivo, che sono qualificati come beneficiari dei “Collari”, nonché quelli delle Medaglie al Valore Atletico di bronzo e argento, posto che gli “oro” sono di competenza della AMOVA, presieduta da Michele Maffei, anche a capo del Coordinamento tra le Associazioni Benemerite. Diciamo che in assenza di un “dominus” la situazione comincia a fluidificarsi e potrebbe tendere all’aggregazione come alla disaggregazione, proprio come nella segreta dinamica cosmica e approfitto della circostanza, per ricordare un “Maestro di Sport”, Massimo di Marzio, che esattamente venti anni fa, con me nella veste di vice, dette breve vita alla FITES (Federazione Italiana Tecnici dello Sport) che indette rapidamente una assemblea a St. Vincent e perorò con successo l’ingresso dei Tecnici nel Consiglio Nazionale del CONI, dopo due audizioni alla Camera e al Senato, prima della Legge Melandri, la 242 del 1999, che istituiva anche un effimero Comitato Nazionale dello Sport per Tutti. In realtà, il mondo dello sport ad oggi, dopo rimaneggiamenti e aggiustamenti più o meno di comodo, rimane in grande sofferenza e in attesa di un vero progetto di riforma, che metta al centro la società civile nel suo complesso e faccia della pratica sportiva un diritto, prima ancora che una opportunità, ripartendo da una significativa modifica alla Costituzione. Il mondo dello sport sarebbe ancora in tempo per uscire da una abulia masochista e dare un contributo determinante per una riforma, la Riforma, che non può prescindere da chi ne è il fondamentale presupposto. Per questo, però, occorre abbandonare la via onirica delle autocelebrazioni, delle visioni pindariche dell’olimpismo, che finora ci hanno fatto viaggiare purtroppo o per fortuna secondo la nota teoria delle convergenze parallele, ovvero comunque distanti da una realtà che ci riguarda e che improvvisamente è divenuta seria, molto.

La giunta Nazionale del CONI nella seduta dello scorso 26 marzo con delibera n. 125 ha approvato il nuovo Statuto dell’Associazione.  In particolare il cambio di denominazione in:  ANSMeS – Associazione Nazionale Stelle e Palme al Merito Sportivo del CONI e del CIP e le variazioni agli articoli dello Statuto approvati dall’Assemblea Nazionale ANSMeS dello scorso 2 marzo.

Il documento è disponibile nella sezione “documenti”.

L’ANSMeS ha voluto raccogliere la risoluzione dell’ONU ed, unica istituzione in Italia, ha celebrato la “Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace” sabato 6 aprile 2019 nella prestigiosa Sala Rossa delle Piscine del Foro Italico in Roma.

Di fronte ad una platea rappresentata da personalità del mondo dello sport, della cultura e dei media, con la conduzione eccezionale del giornalista RAI Luca Salerno, il Presidente Nazionale Gianni Gola ha presentato il progetto ANSMeS  “2019 Anno dello Sport per Tutti”,

Sono intervenuti per rappresentare il proprio sostegno all’iniziativa:  Antonino Mancuso dirigente del MIUR che ha evidenziato la validità del rapporto Sport e Scuola; Roberto Tavani, in rappresentanza della Regione Lazio e del Presidente Zingaretti, che si è soffermato sul ruolo della Regione nello sviluppo e promozione della pratica sportiva; Ruggero Alcanterini, Presidente Fair Play Italia, che  ha relazionato sul valore educativo dello sport. Infine è intervenuto il Prof. Michel Panzarino, docente Università di Tor Vergata, di quella telematica San Raffaele e Presidente dell’Accademia nazionale cultura sportiva, che rivolge il proprio impegno a migliaia di persone di oltre 65 anni, denominate “SUPER ADULTI” attraverso l’attività motoria-sportiva, impegnandole, tra l’altro in uno sport realmente inclusivo UNO SPORT PER TUTTI : “LO SKYMANO”.  Il progetto giunto al  nono anno coinvolge migliaia di persone, con caratteristiche diverse sia motorie che di età e ha permesso ai ricercatori di avviare studi scientifici che testimoniano la crescita del benessere fisico e di un migliore stile di vita dei partecipanti.

Lunedì, 25 Marzo 2019 22:44

6 Aprile

Il prossimo 6 aprile, alle ore 11, in occasione della Giornata mondiale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace, indetta dalle Nazioni Unite, la nostra Associazione nazionale e il Comitato provinciale di Roma organizzano un incontro di presentazione del Progetto “2019 – Anno dello Sport per Tutti”.

Il progetto verrà realizzato quest’anno attraverso eventi, incontri e iniziative che si terranno a livello nazionale e locale, in collaborazione con Coni, Federazioni, Istituzioni, Enti, Associazioni, Società Sportive e Scuole.

La SV è cortesemente invitata a partecipare, cosi come sarà particolarmente gradita la presenza di Dirigenti sportivi, membri di Associazioni benemerite, Allenatori, Insegnanti, rappresentanti del Coni , del Comitato italiano Paralimpico e del mondo della Scuola.

Molto cordialmente,

Gen. Dr. Gianni Gola 

L’Assemblea Nazionale dell’ANSMES è convocata per sabato 2 marzo 2019 a Roma presso il Centro di Preparazione Olimpica, Largo Giulio Onesti, 2 in prima convocazione alle ore 09.00. Nel caso in cui alle 09.00 non si raggiunga la presenza del 50% dei delegati aventi diritto a voto (art.12 Statuto), viene convocata seconda convocazione alle ore 14.00. La Commissione Verifica Poteri, in seconda convocazione, riprenderà i lavori alle ore 12.30. L’Assemblea seguirà il seguente

ORDINE DEL GIORNO GENERALE
1.    Costituzione dell’Assemblea
2.    Nomina Presidente, Vicepresidente e Segretario dell’Assemblea (art.12 Statuto)
3.    Presentazione Commissione Verifica Poteri e elezione Commissione Scrutinatrice (art.12 Statuto
4.    Relazione del Presidente Nazionale

OdG ASSEMBLEA ORDINARIA
1.    Presentazione Rendiconto Economico e Finanziario anni 2017 e 2018
2.    Interventi e votazione (per alzata di mano e controprova Art.12 Statuto)

OdG ASSEMBLEA STRAORDINARIA
1.    Presentazione proposta di revisione dello Statuto
2.    Interventi e votazione (per alzata di mano e controprova Art.12 Statuto)
3.    Presentazione nuovo Collegio dei Revisori dei Conti
4.    Elezione con votazione a scrutinio segreto (Art. 12 Statuto)

Conclusioni

Lunedì, 11 Febbraio 2019 19:10

Aspetti essenziali della riforma dello statuto

ASPETTI ESSENZIALI DELLA RIFORMA DELLO STATUTO

 

  1. Faranno parte della nostra Associazione, oltre alle Stelle, anche le Palme al merito Tecnico e le analoghe benemerenze del Comitato italiano Paraolimpico;

 

  1. Tutti gli insigniti, Società sportive e persone, saranno membri di diritto dell’Associazione;

 

  1. Alle Società è attribuito voto doppio.

 

  1. L’Assemblea nazionale si svolgerà ogni anno (come previsto dal Codice civile), ma i delegati verranno eletti a livello regionale e rimarranno in carica quattro anni. Quindi, le assemblee territoriali annuali per l’elezione dei delegati non sono più previste;

 

  1. All’Assemblea nazionale annuale parteciperanno, oltre ai delegati eletti, anche i Presidenti o Delegati regionali, senza diritto di voto;

 

  1. Tutti i Delegati, regionali e provinciali, avranno incarico annuale, rinnovabile;

 

  1. Verranno emanati il Regolamento di Amministrazione e il Regolamento allo Statuto, approvati dal Consiglio Nazionale. E’ stata prevista la figura del Tesoriere;

 

  1. I rendiconti annuali dei Comitati regionali e provinciali verranno approvati dal Consiglio nazionale, con specifica relazione del Collegio dei revisori dei Conti;

 

In aggiunta ad un complessivo alleggerimento e snellimento degli adempimenti statutari, la riforma ha anche semplificato le terminologie degli organismi interni, uniformandole a quelle proprie dell’ordinamento sportivo italiano.

Lunedì, 11 Febbraio 2019 19:03

Riapertura Sito

Siamo tornati. Dopo un periodo non breve di assenza, dovuta a fattori fuori dal nostro controllo, l’attivita’ del sito sta riprendendo. Con calma, naturalmente. Pubblicando cioe’ via via le notizie piu’ fresche e attuali e aggiornando, poi, anche le altre sezioni. Con una attenzione particolare alla parte piu’ ampia e visitata, quella di regioni e provincie, che contiene tantissimi nomi, incarichi, ecc. Ecco, un po’ di pazienza. Con il contributo, fondamentale, di tutti (se non arrivano tutti i dati come si puo’ aggiornare?) Siamo certi che l’impresa riuscira’.

La Redazione

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